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La magia dei desideri realizzati, non è utopia, non sono loro a non esistere, ma siamo noi che li blocchiamo smettendo di crederci. (Ejay Ivan Lac)
 
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 La Festa di Beltane

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Asineth
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MessaggioTitolo: La Festa di Beltane   Mar Mag 01, 2012 2:32 pm

LA NOTTE DI WALPURGA

La Chiesa Cattolica, come abbiamo visto in altre pagine, si è appropriata, nel corso dei secoli, di varie usanze pagane o semplicemente ha inserito le sue festività in momenti dell'anno già 'occupati' dai festeggiamenti del popolo pensando in questo modo di scalzare qualsiasi altro culto legato alla terra e alla cultura contadina.
In realtà questa manovra non ha concretizzato i risultati sperati ma ha bensì aperto la strada ad una 'fusione' fra i due culti, creando un 'ibrido' a metà tra la cristianità e le credenze antiche ormai da troppo radicate nella mente delle genti. Questo è accaduto per la Natività del Cristo, collocata nel periodo del solstizio d'inverno, la notte del solstizio d'estate conosciuta come la notte di San Giovanni, il 31 ottobre festa del grande sabbat di Halloween seguito da Samhain il primo novembre (divenuto il giorno dei santi) e il 2 novembre (festa degli antichi spiriti divenuto il giorno dei morti) per fare solo alcuni esempi.
Con La notte di Walpurga questo non è accaduto. Non è stata sovrapposta a nessuna importante celebrazione cattolica e forse è per questo che è bollata come una festa satanica. In realtà è una festa di grande importanza e di prosperità. La terra è fecondandata e i suoi frutti si raccoglieranno nell'estate. Questa è una festa di gioia e di fertilita', fecondazione e concepimento. Per la legge degli opposti è anche la notte in cui i malefici hanno una grande potenza ma è anche, per controparte, la notte in cui si puù assorbire potenza e rigenerarsi, per mettere in atto incantesimi positivi di purificazione, per togliere malocchio, fatture, negatività e per effettuare esorcismi di difesa e purificazione contro ostacoli e problemi di ogni giorno.
La notte che va dal 30 Aprile al primo Maggio è quindi una notte terribile ma positiva, in cui le tenere forze primaverili fronteggiano l'ultimo attacco alle ultime forze invernali che incarnano il male sotto ogni sua forma e lo vincono.
(La lotta tra l'imminente estate e gli ultimi freddi invernali; come dire lotta tra il bene e il male).
Le celebrazioni di questa notte risalgono a moltissimi anni prima del Cristianesimo e nascono dal terrore dei contadini che in questo periodo, avendo terminato le scorte nei granai e preparato la terra per il nuovo raccolto, dovevano affrontare gli ultimi freddi e la fame ricorrendo alla caccia o all'uccisione degli animali nelle stalle e nei cortili per sopravvivere. In questa notte si celebrava madre natura per assicurarsi la sua protezione sulla terra e sulle pianticelle appena nate e per propiziarne la benevolenza per far si che le ultime gelate e gli ultimi sussulti di mal tempo, mandati dalle forze malefiche, non riuscissero a distruggere i teneri germogli importanti per il prossimo raccolto. Per esorcizzare queste forze malefiche negative era abitudine praticare svariati riti per costringere i demoni alla fuga. Per questo nella notte nascevano numerosi falò, si effettuavano cerimonie con l'aiuto delle potenti forze della natura guidabili con la concentrazione e il pensiero degli officianti. Si bruciavano fantocci simbolici con i quali si dava fuoco al male impersonificato.
Ancora oggi queste tradizioni sono vive e si esprimono con gli stessi falò di un tempo, o con l'accensione di piccoli fuochi simbolici in ciotolini di rame, o con l'accensione di miscele di incensi particolari, candele, all'interno di cerimonie esorcistiche e propiziatorie per il benessere. Dopo questa magica notte arrivano le luci dell'alba del giorno successivo, il primo maggio, che giungono a fugare ogni paura, ogni demone o strega nera con tutto il loro bagaglio negativo. Le potenze positive proclamano la loro vittoria sul male.Il primo maggio era ed è quindi un giorno e una notte di GRANDI festeggiamenti, in cui si può passeggiare nelle campagne, per i boschi, danzare, RINGRAZIARE LE FORZE DELLA NATURA CARE ALLE STREGHE, festeggiare e astenersi dal lavoro.
Da qui la festa odierna dei lavoratori.



1° maggio Beltane - Calendimaggio

Beltane significa splendente, fuoco brillante, ed e' la festa dedicata al Dio BEL, che molti accomunano con il DIO CERNUNNO, il Dio dell'amore. Il Dio muore e rinasce come figlio della Dea dopo che esso l'ha fecondata.
Questa e' la festa della fecondita', della terra, dell'amore, della purificazione fisica e interiore. La terra rinasce e con lei anche noi ci rigeneriamo con lo sguardo rivolto al sole estivo.
Si festeggia con balli e danze nelle campagne, aprendo il nostro spirito alla forza che rinasce e ci circonda, con passeggiate a contatto con la natura.
Nella notte del primo Maggio si saltano i fuochi ardenti (o piccoli braceri simbolici) che segnano il passaggio e la vittoria del bene sul male. Risorgiamo come uomini con il nostro corpo rinnovato e con la nostra mente piu' limpida. Oggi possiamo godere dei piaceri della carne con il nostro compagno o compagna, sapendo che questo atto compiuto in questa notte ci portera' piaceri e vittorie future.
I simboli del calendimaggio sono la Croce di S.Andrea o Croce decussata a forma di X, simbologia dell'unione tra il cielo e la terra e il cui centro e' rappresentato dall'uomo, (S.Andrea fu inchiodato a questa croce a X, e l'albero anche'esso simbolo di unione tra cio' che e' quaggiu' e cio' che si trova lassu' (le radici radicate a terra e le fronde spinte in alto verso il cielo).
Fin dai tempi antichi in questo giorno venivano alzati i pali della cuccagna, simboli fallici al cui vertice venivano poste mercanzie che, il primo ardimentoso che riusciva ad arrivare alla sua vetta, aveva il diritto di portarsi a casa. Questo, essendo il giorno e la notte dedicate alla natura e alla sua rifioritura, e' uso rinnovare il proprio giardino o il proprio balcone con fiori nuovi e curare i vecchi che presto riprenderanno vigore nella nuova fioritura.

LE PRATICHE PER WALPURGA

CERIMONIE DI PURIFICAZIONE

ESORCISMI

ACCENSIONE DI FALO' O DEI PICCOLI FUOCHI
PROPIZIATORI IN CONTENITORI DI RAME

NOTTE DA CUI ATTINGERE UNA GRANDE SCORTA
DI POTERE E CARICA PER FUTURI INCANTESIMI

LE PRATICHE PER BELTANE

RITI PER LA FECONDITA' DELLA TERRA

Si BRUCINO SIMBOLICI PICCOLI FANTOCCI
CHE IMPERSONIFICANO IL MALE, LE DIFFICOLTA'
O I PROPRI LATI NEGATIVI

SI ESEGUONO CERIMONIE PER LA PROSPERITA'
SUL LAVORO E IL RACCOLTO PER I CONTADINI.



Beltane - Beltaine - Rodmas

Il momento
Rodmas - Beltane è un momento in cui le energie della luce e della vita si manifestano nel loro aspetto più gioioso e trionfale.
Questo è un tempo in cui celebriamo il ritorno dell'estate e della fertilità, periodo di scampagnate e feste all'aperto.
E' un periodo dell'anno in cui di solito ci sentiamo fisicamente bene, in cui i nostri bioritmi si sono adattati alle accresciute ore di luce e ci siamo lasciati alle spalle i momenti critici della fine dell'inverno e dell'inizio della primavera.
Quindi è il momento adatto per operare, per condurre a realizzazione le cose che ci siamo prefissati di compiere.
Anche psicologicamente i nostri pensieri si volgono all'esterno, per fare e operare.
Questa estroversione stagionale fa sì che questa sia un'epoca propizia ai nuovi amori e alle nuove amicizie, come anche al rafforzamento delle relazioni già esistenti.
E' il momento di passare più tempo con gli altri. E' anche tempo di stimolare la nostra creatività e la nostra fertilità interiore.

Origini e significati
Beltane (fuoco luminoso) o Primomaggio è il giorno con cui incomincia la fase estiva delle attività legate alla terra e una volta era il momento in cui il bestiame veniva portato ai pascoli dopo lo svernamento e la benedizione dei falò accesi a Beltane, appunto i fuochi di Beltane – ricorda la Rede:

"Quando la Ruota incomincia a girare
comincino i fuochi di Beltain a bruciare.”

Tradizionalmente si saltava attraverso i falò di Beltane per predire l’altezza del raccolto dai salti effettuati.

Beltane celebra l’amore, l’attrazione, il corteggiamento, l’unione, e tutti quei piccoli e grandi desideri istintivi che chiamiamo “febbri” o “amori” primaverili.
Molto prima che fossero inventate le elezioni di miss “quellochevolete” o, specialmente in USA, a fine corso venissero incoronati la reginetta ed il re del Liceo (o simili), i villaggi eleggevano una bella giovane coppia per rappresentare il re e la regina di Maggio, che nei paesi anglosassoni venivano chiamati John Thomas e Lady Jane. Comunque alla festa di Beltane il popolo danzava intorno al palo piantato al centro dello spiazzo dove si teneva la festa, un palo ben piantato a terra che si innalzava verso il cielo, un palo simbolo di vitalità; e non serve che vi illumini su che simbologia traspare in un palo piantato nel ventre di Madre Terra. Poi si raccoglievano i fiori e si passavano notti insieme sotto le stelle nel bosco.

Beltane è il tempo del latte e del miele, il periodo che più degli altri i Pagani dedicano al piacere. Dopo il risveglio primaverile i corpi sono pieni di energia. Adesso siamo nelle ore piene del mattino immaginario della Ruota dell’Anno. Il tempo migliore per sbocciare e fiorire, desiderio e soddisfazione.


Beltane è una delle feste principali nel calendario popolare ed è celebrato con miele, focacce di farina d’avena e formaggi. Il motivo di questo è ovvio. Cercando simboli per l’altare di Beltane, ricordate che la mucca e l’ape saranno le immagini della Dea; loro creano il miracolo del latte e del miele.

Celebrazioni

Possiamo celebrare questa festa in vari modi. Seguendo le tradizioni possiamo piantare un palo di maggio in un prato e danzare con i nostri amici. Oppure possiamo mettere ghirlande di fiori attorno ad un albero.
Un'altra tradizionale attività di Rodmas è attaccare nastri rossi (colore della passione) a cespugli di biancospino per propiziare amore, fortuna o guarigione.
Si possono accendere due piccoli fuochi e passare in mezzo ad essi per purificarci, sentendo la loro energia riempire i nostri corpi quando attraversiamo il loro spazio.
Se vogliamo si può celebrare questa data in modo più rituale:
La vigilia del primo maggio accendiamo un piccolo fuoco all'aperto o (se desideriamo restare in casa o non abbiamo la possibilità di trovare uno spazio adatto) una candela rossa dicendo:
"Signore del Bosco porta i tuoi doni di fecondità perche' la terra si desti dal suo sonno".
Poi si accendiamo un secondo fuoco a sinistra del primo (o una candela color verde) dicendo:
"Bella Signora della Terra, gioisci. Il Grande Cervo viene a cercare la sua sposa perche' l'estate è arrivata".
Poi passiamo in mezzo ai due fuochi per tre volte, salutando l'estate che è arrivata e gridando "Bel!".
Si medita sui misteri della fertilità, con riferimento sia al fiorire della Natura, sia alla nostra fertilità interiore.
Possiamo infine consumare ritualmente vino e dolci (lasciandone sempre una parte per la Madre Terra e le sue creature).
Questo è un rituale che sarebbe preferibile celebrare con altre persone o ancor meglio, col proprio partner. In quest'ultimo caso il rito può terminare nel modo in cui terminavano i festeggiamenti intorno ai fuochi di Rodmas o al palo di Maggio: con un bel "matrimonio" silvestre nel nome di Robin Hood e di Lady Marian (e non è necessario procreare un "figlio di maggio"!)...

Cammino esoterico
Abbiamo visto come Samhain e Yule avessero soprattutto delle finalità materiali e servissero a soddisfare dei bisogni primari come il denaro, il lavoro, la sfera della materialità in genere. Dal lato spirituale la loro funzione è stata quella di rendere meno duro ed arroccato l'accesso all'Inconscio lunare onde poterlo, in seguito, purificare: gli ermetisti chiamavano questa azione l'unione dell'acqua con il fuoco, del fisso con il volatile, dell'Aquila con il Serpente.
In questi due Festival l'infinito spirituale è stato solo intravisto, intuito potremmo dire, mentre la prima vera opera di purificazione e di elevazione è avvenuta con Imbolc (La Candelora).
L'azione di Imbolc è stata infatti quella di rimuovere dall'Inconscio lunare gran parte della componente dolorosa, legata ai ricordi e spesso totalmente inconscia, capace però di scatenare quegli schemi comportamentali di difesa, di chiusura o di aggressione.
Grazie all'azione catartica di Imbolc l'Io ha potuto, guidato da una volontà più forte e liberato dalla schiavitù del dolore, provare nuove esperienze, materiali e spirituali, onde crearsi nuovi schemi di comportamento, e questa è l'azione principe del Festival di Equinox che abbraccia un intero Anno a partire dalla sua esecuzione. All'Equinozio, inoltre, viene posta una particolare attenzione alla realizzazione personale nella sfera affettiva, poiché, come si è detto, la certezza di non essere soli e di essere importanti per almeno un'altra persona è un'altra premessa indispensabile per poter proseguire con serenità il cammino intrapreso.
Con Equinox termina la cosiddetta fase solve, la quale ha lo scopo di fornire una maggiore "fluidità" al nostro essere e di sciogliere i nodi dolorosi dell'inconscio lunare, in modo da rendere la persona di nuovo disponibile alle nuove esperienze, rinnovando tutte le energie e le potenzialità.
A Beltane (Calendimaggio) inizia la seconda parte del cammino, quella che gli antichi chiamavano fase coagula, cioè dopo aver rese fluide, rinnovate, disponibili le nostre potenzialità ed essersi cimentati in nuovi cammini, ora si tratta di consolidare i risultati raggiunti, onde poter ambire a più elevati traguardi sia nell'ambito spirituale che in quello materiale.
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veniliasunita
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MessaggioTitolo: Re: La Festa di Beltane   Mar Mag 01, 2012 7:15 pm

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